Vuoi ricevere un preventivo per avere i dati dei comuni e degli enti pubblici?
migliaia di dati (email, telefoni, fax, sitiweb, coordinate geografiche, localita e frazioni, etc etc)
Per averli chiedi un preventivo
Spazio informativo e pubblicitario
.. la tua PUBBLICITA' su www.guidacomuni.it ..
.. Hai selezionto il ..
Comune di:
.. Longare ..


.. Dati Informativi ..

Provincia:

Vicenza

Regione:

Veneto

Zona Geografica:

Italia Nord-Orientale

Tipo di Territorio:

Collina interna

Sito Web:

http://www.comune.longare.vi.it/

.. Storia ed informazioni ..

pagine 5
Origine Toponimo: Longare: da Longarìa, centro abitato in posizione allungata tra fiume e monte, oppure da Longari, gli Ungari che nel medioevo invadono e saccheggiano la parte pianeggiante dell’abitato; Costozza: da Custodia, centro fortificato, oppure riferimento all’uso di -custodire- entro i Còvoli i prigionieri o i famosi vini della zona; Lumignano: da Lumen Iani, luogo dove si trovava un tempio di Giano, o dai Lumi che recavano gli schiavi che andavano a lavorare nelle cave.

Storia: Le prime popolazioni, nomadi o seminomadi si insediarono nei covoli; successivamente uscirono dalle grotte e costruirono le loro capanne inizialmente in località protette e facilmente difendibili come rilievi e colline, poi si spostarono nelle pianure fertili e ricche di acque.
La colonizzazione romana avvenne in modo lento e pacifico, quasi una assimilazione culturale, economica e politica di un popolo comunque amico e rispettato da parte di un altro, più potente ed organizzato. Le risorse del territorio poterono essere meglio sfruttate grazie alle opere di bonifica ed alla costruzione di una capillare rete viaria che mise in comunicazione la capitale con i centri maggiori dell’Impero: lungo le strade i villaggi ed i castellieri assunsero importanza militare e commerciale. La pietra bianca, e di riflesso l’abitato di Costozza, guadagnarono in notorietà ed acquistarono un mercato sempre più esteso: Custodia diventa presidio e poi vico, conoscendo secoli di prosperità ai quali l’invasione Unna sembrò però mettere la parola fine (452). L’insediamento sopravvisse ma fu soggetto a nuove incursioni e conquiste: compreso sotto il dominio longobardo, compare citato nel 753 in un atto di donazione con il quale il longobardo Anselmo attribuisce i beni da lui posseduti a Costozza al monastero di Nonantola in provincia di Modena. Questo atto è storicamente molto significativo, perché sancisce l’arrivo dei monaci nell’attuale territorio comunale: intorno alle fondazioni benedettine il paese si ripopolò e le terre vennero messe a coltura; sorsero la pieve di San Mauro e le chiese di San Maiolo a Lumignano e di San Vito a Secula. Ben presto la pieve di San Mauro divenne chiesa matrice di numerose altre chiese e cappelle: il territorio ricadeva sotto la diretta giurisdizione vescovile e Costozza era dotata di un Castello, appropriata sede vescovile. Il 13 giugno 1292 si dotò di uno statuto comunale formato da tre libri: il primo riguardava l’attività amministrativa del Comune, mentre il secondo e il terzo dell’uso pubblico del Covolo della Guerra. Nel XIII° secolo la situazione politica ed amministrativa fu fortemente turbata dalle mire espansionistiche di Ezzelino III da Romano, cui oppose fiera resistenza la Lega Padovana: in seguito successive lotte per il predominio videro opporsi gli Scaligeri ed i Carraresi, in un’alternanza di scontri e pacificazioni che lasciarono stremata la popolazione; a tutto questo si aggiunsero le frequenti carestie, le improvvise e .... continua

.. Contattare Metropolis ..
Tel. +39.02 9068421 - e-mail: loris.loschi@guidacomuni.it
Le informazioni qui presenti sono tratte dai siti web del comune trovati in rete