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Comune di:
.. Occhieppo superiore ..


.. Dati Informativi ..

Provincia:

Biella

Regione:

Piemonte

Zona Geografica:

Italia Nord-Occidentale

Tipo di Territorio:

Montagna interna

Sito Web:

http://www.comune.occhieppo-superiore.bi.it/

.. Storia ed informazioni ..

pagine 2
Occhieppo Superiore, poco più a monte di Occhieppo Inferiore nella direzione delle sorgenti dell_Elvo, appare fin dai documenti più antichi come una comunità a sé stante. Se Occhieppo Inferiore presidia i crocevia per la Serra e la Val d_Aosta, Occhieppo Superiore rappresenta un punto forte della difesa del sistema montano biellese contro le scorrerie. Attorno al Mille sorsero infatti i suoi due castelli, nei quali si attestò la difesa biellese contro i baroni canavesani, partigiani di Federico I. Sul finire del Trecento le devastazioni di Facino Cane, al soldo dei Visconti, documentano importanza e funzione delle fortificazioni occhieppesi, che in gran parte saranno distrutte nel 1527 da Filippo Tornielli nel grande scontro tra Francia e Spagna.
Di uno dei castelli resta oggi il torrione, che funge da campanile della parrocchia di Santo Stefano. Dal tardo Medioevo fino al 1619 gli Avogadro di Cerrione ebbero Occhieppo Superiore in signoria piena. Con la loro estinzione, Carlo Emanuele I l_assegnò agli Arborio di Gattinara. Da quel casato passò nel 1720 ai Rombelli, nobili di toga. La comunità di Occhieppo Superiore godette di una certa autonomia, pur all_interno delle prerogative feudali, ed ebbe riconosciuti da Carlo Emanuele I propri Statuti di autogoverno.


Il patrimonio artistico

(Parrocchiale di S. Stefano)
Il patrimonio artistico di Occhieppo Superiore presenta una certa varietà di monumenti. La parte più cospicua consiste negli edifici di culto, come la Parrocchiale di Santo Stefano Protomartire, ricostruita nel Seicento a lato di una chiesa preesistente di cui rimangono resti dell_abside. La porzione inferiore del campanile è costituita dalla torre del castello medioevale. La chiesa fu arricchita nel XVII secolo dai marmi policromi degli altari e delle balaustre. Il portone, il pulpito, le stazioni della Via Crucis compendiano il meglio dell_arte lignea del Biellese fra Sei e Ottocento, con una larga produzione dei Sarpentiero. Il reperto artistico più prezioso e antico, custodito in Santo Stefano, è la croce astile d_argento, commissionata dalla comunità a seguito della visita pastorale del 1318: oltre al Cristo, vi sono raffigurati la Vergine e i simboli degli Apostoli. La chiesa conserva inoltre un grande Crocifisso in legno policromo dei secoli XV-XVI proveniente dalla piccola Chiesa di Fiario. Per la parte pittorica sono da ricordare gli affreschi quattro- cinquecenteschi, attribuiti ai pittori Daniele de Bosis di Novara e Gaspare de Fornario di Ponderano. Fra i soggetti rappresentati, quattro Santi nella volta e il gruppo dell_Incoronazione di Maria Vergine.

(Interno di S. Stefano)

Altri oratori segnano la topografia occhieppese. Il più antico è l_Oratorio di Santa Elisabetta, dal campanile barocco. Di pregevole fattura tardo-barocca è l_Oratorio di San Sebastiano; da menzionare è pure la piccola Chiesa di San Rocco sulla strada per Sordevolo. Tra le architetture di antiche dimo.... continua

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Le informazioni qui presenti sono tratte dai siti web del comune trovati in rete