Vuoi ricevere un preventivo per avere i dati dei comuni e degli enti pubblici?
migliaia di dati (email, telefoni, fax, sitiweb, coordinate geografiche, localita e frazioni, etc etc)
Per averli chiedi un preventivo
Spazio informativo e pubblicitario
.. la tua PUBBLICITA' su www.guidacomuni.it ..
.. Hai selezionto il ..
Comune di:
.. Teolo ..


.. Dati Informativi ..

Provincia:

Padova

Regione:

Veneto

Zona Geografica:

Italia Nord-Orientale

Tipo di Territorio:

Collina interna

Sito Web:

http://www.comuneteolo.it/

.. Storia ed informazioni ..

pagine 4
..... s

Teolo
Santuario di Monte della Madonna

Risale al 1253 la prima testimonianza
storica del Santuario. Di quell’epoca
medievale è giunta a noi la statua
trecentesca della Madonna in pietra di Avesa
(VR) di incerta attribuzione. Nel 1508 Giulio
II affidava la Chiesetta ai Benedettini di
Praglia collegando così il destino del sito al
monaci. Nel medesimo periodo si ha
testimonianza del primo eremita (gli ultimi,
in questo secolo saranno Crescente
Quagliato e Rodolfo Marigo) e dell’esistenza
di una fraglia della Madonna cui l’abate
impose di far celebrare la messa ogni
seconda domenica del mese. Nel 1626
sappiamo di una seconda fraglia, quella di
san Rocco (santo che nella tradizione
popolare è collegato alle epidemie di peste),
che eresse un secondo altare in legno
scolpito e commissionarono una pala
dedicata al santo. Le parrocchie dei dintorni
ab immemorabili salivano al Monte in
pellegrinaggio, in particolare dopo la
Pasqua, ma anche in altre occasioni.

In seguito alle soppressioni (1810 e 1866)
la chiesetta passò alla fabbriceria della
Parrocchia di Teolo mentre i beni del
Santuario furono acquistati dalla Famiglia
Scalabrin di Teolo e dal conte Gino
Valmarana. Nel 1918 la Curia vescovile di
Padova restituì il santuario ai Benedettini e
nel 1941, con una solennissima processione
partita da Praglia, il parroco don Salvatori
portò sul monte uina nuova statua della
Vergine, in bronzo, opera dello scultore
Adolfo Rollo. Nel 1951 furono cominciati i
lavori per la costruzione di un piccolo
monastero accanto alla Chiesa, dotato di
foresteria, biblioteca e sala convegni.

Nel 1962 un cippo marmoreo posto alla base
del campanile ricordò i due giovani piloti
precipitati nel 1962; e qualche anno dopo,
nel 1970, con alcuni grandi massi
provenienti dal Monte Grappa fu innalzato
un monumento a ricordo delle “Penne
mozze”.

Oratorio di Sant’Antonio abate

Una leggenda vorrebbe che in una grotta
che si trova al fianco sud del Monte si sia
rifugiata ed abbia vissuto Santa Felicita, il
corpo della quale si venera nella basilica di
Santa Giustina in Padova. Oltre alla grotta vi
si trova una chiesetta dedicata a S.Antonio
Abate; a qu.... continua

.. Contattare Metropolis ..
Tel. +39.02 9068421 - e-mail: loris.loschi@guidacomuni.it
Le informazioni qui presenti sono tratte dai siti web del comune trovati in rete