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La chiesa di S.Benedetto, in piazza Garibaldi, sorge su resti dell'antico monastero benedettino del VI secolo, donato all'abbazia di Montecassino nel 1096-97. I monaci benedettini vi rimasero fion al 1464; in seguito, nel 1520, subentrarono i canonici regolari lateranesni. L'abbazia venne soppressa nel 1771, ed il monastero venne adibito a canonica. L'attuale chiesa venne fatta erigere dai lateranensi tra il 1621 ed il 1623, ed affidarono la realizzazione all'architetto milanese Francesco Maria Richini, sicuramente il più celebre fra gli architetti del 'Seicento lombardo. L'imponente facciata è divisa in due ordini da un'elegante trabeazione dentellata; le lesene e le semicolonne centrali, di ordine ionico, modulano i giochi chiaroscurali e movimentano il volume murario; tra le lesene e le colonne si aprono i tre portali architravati, di cui quelli laterali sono sormontati da un frontone curvilineo, mentre quello cenrale da un frontone triangolare. Le due ali laterali sono leggermente arretrate. L'ordine superiore è scandito da lesene e semicolonne di ordine corinzio, sorreggenti una bella trabeazione ed il grande timpano triangolare dentellato, mentre le semicolonne reggono un timpano curvilineo inscritto in quello centrale. Ai lati del finestrone si aprono due eleganti nicchie, decorate da una cornice barocca e terminanti con due timpani triangolari. Particolarmente elegante è la torre campanaria, con loggia campanaria a serliana e cuspide ovoidale poggiante su un tamburo ottagonale. L'interno si presenta solenne e grandioso, con quattro cappelle laterali intervallate da lesene corinzie sostenenti un alto fregio che percorre la navata in tutta la sua lunghezza e su cui s'imposta la possente volta a botte. La decorazione barocca, stravolta da restauri eseguiti nell'Ottocento, venne restaurata all'inizio del 'Novecento e riportata, quindi, allo splendore originario. Le cappelle sono intieramente decorate da stucchi policromi e da affreschi eseguiti dal cremasco Gian Giacomo Barbelli e dalla sua bottega. La prima cappella a destra, posta subito dopo un sacello che conserva una Pietà di ignoto del 'Quattrocento ed un Cristo morto, presenta nella volta Scene della vita di San Sebastiano, mentre sulla parete di destra si trova una tela raffigurante il Martirio di San Sebastiano e a sinistra San Sebastiano che visita i carcerati, eseguita nel 1640. La cappella di San Giuseppe presenta nella volta Scene della vita di Sant'Andrea, Angeli e Sant'Agostino col Bambino; sulla parete di sinistra un dipinto raffigurante San Biagio, mentre sulla parete di destra un altro dipinto raffigurante Sant'Ubaldo. La prima cappella di sinistra, dedicata al culto eucaristico, presenta, nella volta, delle Scene bibliche e due tele poste sulle pareti: Il profeta Elia, a sinistra, e L'ultima Cena, a destra. La cappella della Madonna venne eseguita nel 1636 dal Barbelli che vi dipinse, in numerosi riquadri, Scene della Vita della Vergine. Nel presbiterio è possibile ammirare.... continua
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