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UN PO' DI STORIA
Il Borgo di Poasco è antichissimo: il suo nome fa presumere che risalga a insediamenti liguri che gli hanno lasciato la desinenza di "asco". E’ probabile che la chiesa sia stata costruita dai frati di Chiaravalle nel XII secolo, che erano proprietari, tutt'attorno, di appezzamenti terrieri pari a 298 pertiche milanesi (una pertica milanese equivaleva a 654,5 metri quadrati), e tale ipotesi viene avvalorata dall'originale struttura intema che richiama lo stile cistercense.
MINI-GUIDA
Si tratta di un quadrato centrale, con volta a crociera, a cordonature tonde, poggianti ai quattro lati su mensoloni a fiorami. Predomina l’arco acuto e ai quattro archivolti si addossano sporgenze di poco conto, cosa che la chiesa presenta l’'iconografia di una croce latina. Circa tre secoli fa però, uno dei bracci fu allungato e la chiesa fu allargata sul lato ove era originariamente l'ingresso, sul cui piazzale, fino al 1784, era il cimitero della comunità. Vi sono conservate alcune pregevoli opere, come una statua in legno che si fa risalire agli inizi del XV secolo e una pila per l'acqua lustrale del secolo XVI, ma particolarmente interessanti sono due dipinti che ornano i due pilastri vicini alla porta d'ingresso, che raffigurano Papa Clemente I e Santa Apollonia. Nel primo si legge la data 1515 die 20... , il secondo si ritiene opera di Bemardino Luini, che nel 1512 dipinse l'affesco della "Madonna della buona notte" nell'Abbazia di Chiaravalle.
OGGI
L’edificio attuale, che risale alla metà del Quattrocento, è sicuramente il più antico monumento religioso della pieve. L’esterno non presenta particolari attrattive, anche a causa delle molte modifiche susseguite nei secoli, mentre l'interno conserva la struttura originaria in cui le colonne sostengono pregevoli archi a sesto acuto.
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