|
Il nuovo municipio, opera degli architetti Guido Canella e Michele Achilli, in collaborazione con Antonio Ferrè, è stato edificato nel 1980, nelle immediate vicinanze della Strada Cassanese ed è stato concepito come nucleo promotore del nuovo centro civico dell’insediamento comunale. A questo scopo è stata destinata un’area di 17,3 ettari circondata da strade di interesse comunale e tangente a nord a un’asta di traffico interregionale, appunto la Cassanese, in cui è andata concentrandosi una serie di attrezzature collettive collegate fra loro da un percorso pedonale e ciclabile, protetto dal verde e da una serie di parcheggi dislocati ai margini dell’area. Le attrezzature già realizzate sono la scuola media Matteotti, che è anche sede della Biblioteca e del Civico Istituto Musicale Giacomo Puccini, e alcuni blocchi di residenze su aree destinate a edilizia economica e popolare. La struttura portante, opera di Egone Cegnar, in cemento armato a vista, è stata innalzata secondo il sistema tradizionale; mentre il tamponamento perimetrale è in pannelli prefabbricati eseguiti in calcestruzzo con superficie esterna liscia a vista. Una carpenteria metallica reticolare a grande luce sostiene la copertura del volume cilindrico. Serramenti, in lamierino d’acciaio preverniciato a fuoco nel colore rosso di serie, intelaiano grandi vetrate che esternamente prospettano sul piazzale d’accesso e internamente suddividono gli spazi funzionali. Nicchie rientranti a in vetrocemento prospettano invece verso le strade di traffico. I pavimenti sono realizzati con marmettoni di cemento a scaglia fine di due colori (nero e grigio) composti a disegno geometrico dal pittore Bobo Piccoli. L’edificio in pianta risulta strutturato a V con apertura angolare di 90°, mentre in elevazione si articola su due piani, sovrastanti un piano seminterrato, dai quali emerge il volume cilindrico. L’impostazione complessiva vuole interpretare la prevalenza delle attività rappresentative e di partecipazione su quelle burocratiche e di servizio. Pertanto i momenti di riunione si trovano dislocati al colmo della costruzione, nel volume cilindrico della sala gradonata che con una doppia scala esterna è collegata allo spazio predisposto al di fuori del municipio per manifestazioni con più vasta partecipazione. La sala consiliare, contenuta all’ultimo piano del volume cilindrico, si sviluppa su dieci gradoni capaci di 400 posti a sedere ed è predisposta per ospitare ordinariamente il Consiglio comunale e straordinariamente convegni, spettacoli e manifestazioni teatrali, cinematografiche o musicale, fungendo da auditorium.
|