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Pioltello è stata oggetto di interventi urbanistici che ne hanno profondamente modificato la struttura originaria, frutto di una politica volta più agli investimenti strutturali ed edili che alla conservazione del patrimonio storico e artistico del territorio, cui solo recentemente grazie alla maggiore sensibilità dei cittadini e degli amministratori si è potuto ovviare, attraverso alcuni interventi di recupero e salvaguardia del verde pubblico e delle testimonianze architettoniche ancora presenti: le cascine, le case nobili, le chiese.
Le Cascine Sul territorio di Pioltello erano disseminate numerose cascine di cui si sono conservate le testimonianze, legate non solo all’agricoltura.
Cascina Arzona, Bareggiate, Bertoledo, Besozza, Camposoglio, Cassinetta, Castelletto, Chioso, Croce, Dugnana, Gabbadera, Gallolo, Malaspina, Marcellina, Mulino di via Milano, Preziosa, Rugacesio di sopra e di sotto, San Marzano, Saresina, Stentata, Vallotta, Vismara.
Tra quelle ancora oggi visibili, meglio conservate e architettonicamente interessanti, si possono ricordare la cascina Camposoglio e la cascina Grande a Limito, entrambe oggetto di ristrutturazione in corso. Mentre la cascina Dugnana, una delle più belle, è stata danneggiata recentemente da un incendio.
Il Palazzo della Pesa Nel centro di Pioltello esiste tuttora un edificio noto con il nome di Palazzo della Pesa. Questo palazzo, ora diviso in vari alloggi privati, passò di proprietà dalla famiglia Stoppani, ai marchesi Trivulzi e infine al Collegio Nobili Patellani: ha uno schema a blocco lineare, che con la sua lunga cortina si affaccia su una corte interna chiusa annunciata sulla via principale da un portale ora occluso che si trova in asse col palazzo. La villa, del primo Settecento, presenta decorazioni attorno alle porte e alle finestre di gusto originale e leggiadro, anche gli interni mostrano sale soffittate a cassettoni. Sul parco retrostante, ora non più visibile, si affacciava un balconcino in ferro battuto impostato su mensoloni e sullo sviluppo di un cartiglio che conteneva lo stemma gentilizio.
Il Palazzo Opizzoni E' l'edificio oggi meglio conservato in Pioltello Vecchia. Della sua storia racconta un pregevole contributo di Giovanni De Gaspari, apparso recentemente sui Quaderni di storia e tradizioni locali editi dal Comune. Si presenta come un edificio con pianta ad U, con un pentaportico a piano terra nella parte centrale, archivoltato, mentre nelle ali, più basse e posteriori, fino all’inizio degli anni ’80 s’intravedevano gli accessi che davano alle scuderie, ai depositi e agli annessi alla villa. La facciata verso corte presenta un balconcino in ferro battuto di bel disegno e sotto a questo nel portico è ancora visibile uno stemma dei proprietari racchiuso nelle volute settecentesche di una porta in pietra. Oggi il Palazzo è sede degli uffici del distretto sanitario ASL Milano 2 e di alcuni alloggi per anziani.
Villa Trasi Questo palazzo.... continua
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